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UN GRANDE ABBRACCIO QUANTISTICO
Da qualche numero avete notato come argomento l' intelligenza finanziaria. Sono convinto che questa libertà di coscienza possa aiutare molti a migliorare anche il proprio stato di salute e di relazione. Ricordate che in ogni materia vi sono presenti tutti gli stati di realtà, compreso quello non - locale ( spirituale). Se vi piace, invitate altre persone a iscriversi
a questa
newsletter! Trovate la versione integrale
sul sito: www.quantumedicine.com/article/nuovofile278.html
Argomenti di questa newsletter: 1) Eliminare le cause della depressione 2) Come riflettiamo su di noi e sugli altri 3) La preghiera per una eterna giovinezza 4) La sfida è leggere nel pensiero Pensiero settimanale da meditare: " Non troverai mai tempo per qualsiasi cosa. Devi costruirtelo da te stesso " Charles Buxton Vedi il pensiero in formato PPT ( comunque anche gli uomini ne combinano........)
- 15-16 Dicembre " Il Potere dell' Intenzione " a Milano. Chiamare il 347.76.11.091 - 2-3 Febbraio 2007 - Camogli ( Genova ) per info:: Luca Peirano, tel. 010 3773024 – cell. 335 1710250 luca.peirano@libero.it; Ornella Valentini, tel. 010 3773024 – cell. 335 5288934 ornellavalentini@libero.it - 9-10 Febbraio 2007 - Cagliari per info: Emilio 340-3616824 Vedi il Programma, ascolta la conferenza MP3 seguendola con le DIA, e vedi la videoconferenza.( anche in 38 kb ). Se qualche file non si apre andate al sito www.gaetanoconforto.com e cercate nel link MP3.
Il 7 Dicembre Conferenza gratuita sulle Scienze Quantistiche e Libertà di coscienza e il 8-9 seminario sullo stesso argomento. I due giorni sono molto pratici ed introduttivi alla Scuola. Vedi Videoconferenza su www.videoconforto.com Per info: Renzo Campani 333.52.44.020
Convegno Internazionale, organizzato dall' Istituto di ricerca Kerberos, con nomi di spicco, Stanislav Groff,Laszlo, Del Prado, oltre ai fior fiore dei ricercatori scientifico - spirituali italiani, riuniti in un incontro-scambio per sancire una ricerca scientifica che dia lustro e faccia uscire dal " sottobosco " culturale argomenti sino ad ora relegati nel paranormale e/o nel New Age. Il convengo ha inoltre lo scopo di creare un Comitato Scientifico relativo alla Fondazione Internazionale di Scienza & Spiritualità. Titolo del Convegno: " L'uomo del III Millennio: Conoscenza, Crescita Personale, Evoluzione Spirituale visti secondo la Scienza ". Per info: www.horusf2n.it info@horus.f2n.it www.kerberosresearch.org info@kerberosresearch.org
____________________________________________________________________________ E' in vendita la raccolta di tre anni delle newsletters dalla numero 1 alla numero 50, formato.pdf a €.15.00, pgg.205. Vedi l' indice degli argomenti. Sarà spedita per e-mail a chi ne fa richiesta a gaetano.conforto2@tin.it Ecco la testimonianza di chi ha reso possibile quest'opera: "Con questo “opuscolo” si è voluto raccogliere le newsletter che Gaetano Conforto ha trasmesso via e-mail (dal 10 agosto 2003 al 12 luglio 2006) a tutte le persone che si sono iscritte accedendo al suo sito http://www.quantumedicine.com/article/article.html Gli argomenti trattati sono per me come “perle di saggezza”, “il pane quotidiano” , “l’acqua che disseta e purifica il corpo-mente”. Leggere ed approfondire i temi riportati aiutano la mente a trovare vigore e forza, a vedere le cose che ci circondano in modo diverso, a scoprire che la realtà dipende esclusivamente da noi, da come la vogliamo vedere e conseguentemente creare. Trovare il bello, l’aspetto positivo, anche in una cosa o episodio che siamo abituati a classificarli come “negativi”, ci aiuta a stare bene, ad avere il giusto entusiasmo per crescere alla ricerca di obiettivi sempre più “elevati”. By Romeo ________________________________________________________________________
Elimina le CAUSE della
DEPRESSIONE La depressione è in alcuni casi una reazione perfettamente
adeguata, transitoria e superabile, a certi eventi dolorosi della vita; in
altri casi è legata ad una difficoltà che la vita di oggi, con il suo carico di
conflitti e tensioni, pone ad ogni persona. La depressione è, in altri casi, la manifestazione
esterna di un malessere più profondo. La cura deve tenere conto del fatto
che la depressione è una espressione di un vissuto, è una forma di
comunicazione, è un messaggio. Nella depressione, infatti, c'è qualcosa che
riguarda non il proprio cervello, ma la propria vita. Si tratta di fare
sì che la persona veda la propria vita come la propria storia, cioè qualcosa di
particolare a sé stesso, qualcosa che ha un senso e un valore specifico. Il farmaco allora può tamponare una situazione di
difficoltà; può intervenire creando le premesse ad un lavoro psicoterapeutico;
può rafforzare la fiducia del soggetto in sé stesso, ma la causa può
essere affrontata solo utilizzando il proprio pensiero, solo iniziando un
viaggio di riflessione sulla propria vita. Ciò che va affrontato nella cura è il modo con cui la
persona depressa affronta la propria vita. La persona depressa affronta le
scelte, le decisioni e le situazioni, senza tenere conto dei propri veri
desideri; la persona depressa sottovaluta il valore dei propri
desideri. Può essere utile allora che il depresso incontri qualcuno in
una posizione di ascolto, come accade nei gruppi o nelle sedute
individuali. L'ascolto può permettere alla persona di imparare a confidare
sulla propria capacità di progettare e di scegliere, affrontando anche i rischi
insiti nei progetti e nelle scelte. La persona depressa è in genere "bloccata",
inibita nell'esprimere quei sentimenti che sembrano mettere a soqquadro i
rapporti personali, poiché si tratta di emozioni vissute come potenzialmente in
grado di rompere i rapporti di affetto. Con la terapia può riuscire ad
esprimere pensieri e sentimenti (che possono coinvolgere anche i familiari)
imparando a non avere paura ad esprimere le proprie emozioni, ad esempio, la
rabbia, l'aggressività, e la noia... La persona depressa può allora imparare a
non vedere nulla di terribile nell'espressione dei propri sentimenti. http://www.amadeux.it/subliminale/ansiadepressione.htm
_______________________________________________________________________________ Come riflettiamo su di
noi e sugli altri In tre studi indipendenti, alcuni ricercatori hanno aggiunto
tasselli significativi alla comprensione di come alcune aree specializzate del
cervello rispondono in modo analogo sia alle proprie azioni sia agli stimoli
sensoriali suscitati dalle azioni di altri. La capacità dei cosiddetti neuroni specchio di rispondere in
modo specifico alle azioni osservate è ritenuta alla base del comportamento
sociale, dell’empatia e della capacità di acquisire il linguaggio. Le nuove scoperte contribuiscono alla comprensione di come
esempi concettualmente correlati di azioni ed espressioni linguistiche, e di
azioni e suoni si relazionano all’interno del cervello e di come il cervello
distingue fra “sé” e “altro”. I ricercatori, in particolare, hanno trovato una
significativa concordanza fra l’attivazione di alcune aree corticali in
risposta alla descrizione linguistica e alle azioni osservate in alcune parti
del corpo. Queste scoperte suggeriscono come i neuroni specchio abbiano un
ruolo centrale anche nella ricostruzione mentale delle azioni quando ne viene
elaborata la descrizione. Gli studi, pubblicati sul numero odierno di Current Biology,
sono stati diretti da Lisa Aziz-Zadeh dell’ Università di Parma (e ora alla
USC), da Christian Keysers dell’Università di Groningen e da Simone
Schütz-Bosbach dello University College di Londra e del Max-Planck-Institut per
le scienze cognitive. http://www.lescienze.it/specialarchivio.php3?id=12605
________________________________________________________________________________ Chiudete gli occhi. Diventate consapevoli del vostro
respiro, lasciando andare qualunque tensione possiate aver accumulato nel
corpo. Scegliete ora l’età, compresa nell’arco degli ultimi
quindici anni, che vorreste avere a livello biologico. Questo significa
possedere le capacità fisiche e mentali di una persona di quell’età in buone
condizioni fisiche, desiderare che i biomarker riflettano quell’età specifica,
e apparire e sentirsi come a quell’età. Immaginiamo che abbiate sessant’anni. Scegliete un’età che
varia fra i quarantacinque e i sessant’anni, per esempio quarantanove. Questo
diventa il vostro Biostat – il punto stabilito nell’ambito della vostra
consapevolezza. Così come un termostato regola la temperatura di una stanza a
un livello definito, allo stesso modo il vostro Biostat orchestra la vostra
psicologia e la vostra biologia intorno alla all’età biologica che avete
scelto. Tutto ciò accade in base a un meccanismo ben preciso: la
vostra intenzione di fermarvi a un particolare Biostat influenza direttamente
il vostro corpo di energia, trasformazione e intelligenza. L’intenzione regola
infatti la vostra biochimica grazie al suo immenso potere organizzativo. Questo
è il principio della teologia, il quale stabilisce che i risultati voluti
dirigono i meccanismi biologici al fine di potersi realizzare. Mantenendo il vostro Biostat all’interno della vostra
consapevolezza, potete influenzare il vostro modo di pensare, il vostro umore e
il vostro comportamento, rafforzando così la vostra intenzione di mantenere la
vostra biologia al punto stabilito. Dopo aver individuato tale punto,
affermatelo cinque volte al giorno. Vi suggeriamo di eseguire questo rituale al risveglio, prima
di colazione, del pranzo, della cena e dell’ora di andare a dormire. Chiudete
gli occhi e ripetete almeno tre volte mentalmente ognuna delle seguenti frasi: Ogni
giorno io aumento in ogni modo le mie capacità fisiche e mentali. Il mio
Biostat è fissato all’età di __ anni. Io appaio e mi sento come un __ in ottima
forma. Alcuni giorni dopo aver iniziato a eseguire questo rituale
comincerete a pensare e a comportarvi al livello del vostro Biostat. Tutte le
vostre abitudini verranno influenzate, e soprattutto si modificheranno la
vostra percezione e il modo di sperimentare la vostra età biologica. Credete
nel vostro Biostat e nel suo potere organizzativo e questa nuova credenza darà
forma alla vostra nuova biologia. Tratto da
"Mente giovane, corpo intelligente" di Deepak Chopra http://www.hiperformance.it/rassegna_stampa.php?action=visone&id=33&id_sottosez=48
_____________________________________________________________________ La sfida è leggere nel pensiero
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